Lo scorso 12 dicembre, presso il prestigioso Westin Excelsior, si è svolto il nostro tradizionale Cenacolo degli Auguri di Natale, un evento che ha celebrato con intensità i valori fondanti della nostra Fondazione: Amicizia, Cultura, ma, soprattutto in questo caso, Solidarietà. La serata, resa possibile grazie al sostegno dei Soci Azienda CBI (Liliana Fratini Passi), dell’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale (Beniamino Quintieri) e di Lutech (Giuseppe Di Franco), ha rappresentato un momento di grande partecipazione e condivisione per tutti i presenti.
Le porte si sono aperte alle 19.00 con un raffinato aperitivo nella lobby dell’hotel, seguito dal trasferimento nella suggestiva Sala Ludovisi. Qui, il Fondatore Stefano Balsamo e il Presidente Giancarlo Abete hanno accolto i partecipanti con un discorso introduttivo, sottolineando il significato profondo di questa serata, da sempre simbolo di appartenenza e coesione per il Club.
Il momento clou della serata è stato l’intervento di Sua Eccellenza Monsignor Rino Fisichella, che ha offerto una riflessione di straordinaria profondità sul Giubileo 2025. Con le sue parole, Monsignor Fisichella ha esplorato il significato spirituale e religioso di questo evento epocale, regalando ai presenti un’occasione unica per riflettere e prepararsi interiormente al prossimo anno giubilare. Ha inoltre sottolineato l’importanza di “coltivare la Speranza come virtù cardine, capace di unire le comunità e ispirare azioni concrete”.
La scelta di puntare sulla Speranza non è casuale. Viviamo in tempi segnati da incertezze globali, conflitti e crisi ambientali. Monsignor Fisichella ha evidenziato come sperare non sia un’azione passiva, ma un atto di fiducia nel futuro, che richiede coraggio, perseveranza e azioni tangibili. Un contributo che ha saputo esaltare anche il valore della Cultura, pilastro fondamentale del Club.
L’atmosfera si è ulteriormente arricchita grazie all’esibizione del Coro Femminile Eos, che ha incantato i partecipanti con un repertorio di musiche natalizie, creando un clima festoso e coinvolgente ; le ragazze del coro, peraltro, erano vestite elegantemente in verde, colore da sempre simbolo della speranza.
La cena, servita nella raffinata Sala Borghese, è stata un altro momento di convivialità, durante il quale non è mancato lo spazio per la Solidarietà. Come da tradizione, sono stati assegnati i doni offerti da Aziende, Soci e Amici a favore di Canovalandia ETS. Tra i generosi contributori figurano ARSbioMEDICA, Emanuela Biffoli, Boccadamo, EA STAY AFRICA (grazie alla Consigliera Roberta Pappatà), Gemmagi, Marinella, Resfuturae, Maria Luisa Rocchi Flowers e Tebro.
La serata si è conclusa puntualmente alle 23.00 con il tradizionale brindisi in 5 tempi, copyright Canova e lo scambio di auguri, suggellando una rinnovata sensazione di orgoglio e appartenenza al Club.
All’uscita, i partecipanti hanno ricevuto come ultimo pensiero i doni offerti da Casale del Giglio, Edipro e Lutech, che hanno ulteriormente impreziosito l’esperienza.
Maria Rosaria Montiroli e Federico